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Perché è importante

Ogni organizzazione dipende in misura crescente dai propri sistemi informativi, dai servizi digitali, dai dati e dai fornitori ICT.

Malfunzionamenti, errori, vulnerabilità, attacchi informatici, indisponibilità di servizi o criticità nella supply chain possono produrre impatti significativi sulla continuità operativa, sulla qualità dei servizi, sulla conformità normativa e, più in generale, sugli obiettivi dell’organizzazione.

L’analisi dei rischi ICT consente di individuare e valutare in modo strutturato i principali rischi, comprenderne le possibili cause e conseguenze e definire le priorità di intervento.

Non si tratta quindi di un’attività una tantum, ma di un processo da aggiornare periodicamente in funzione dell’evoluzione delle tecnologie, delle minacce, dei processi e dell’organizzazione. 

 

Quando può essere utile

L’intervento può essere particolarmente utile quando:

  • non è disponibile un’analisi aggiornata dei rischi ICT;
  • sono stati introdotti nuovi sistemi, applicazioni o servizi cloud;
  • sono cambiate architetture, processi o modalità operative;
  • sono aumentate le dipendenze da fornitori e servizi esterni;
  • si sono verificati incidenti, malfunzionamenti o attacchi;
  • occorre supportare decisioni di investimento in sicurezza;
  • è necessario predisporre o aggiornare piani di Business Continuity;
  • si vuole valutare l’impatto potenziale di indisponibilità e incidenti sui processi aziendali;
  • devono essere soddisfatti requisiti normativi o di compliance;
  • si desidera integrare maggiormente risk management, cybersecurity e governance ICT.

 

Come interveniamo

L’intervento viene adattato alle caratteristiche e alla complessità del Sistema Informativo e può comprendere:

1. Definizione del perimetro
Individuazione dei sistemi, servizi, processi, utenti, sedi, fornitori e altre componenti da includere nell’analisi.

2. Rilevazione del contesto
Analisi del Sistema Informativo, delle sue dipendenze, degli utenti interni ed esterni, dei servizi terziarizzati e degli obiettivi prioritari dell’organizzazione.

3. Analisi delle vulnerabilità
Individuazione delle principali vulnerabilità tecniche, organizzative e operative che possono favorire il verificarsi di eventi indesiderati.

4. Individuazione delle minacce e degli scenari di rischio
Analisi delle possibili cause di incidente, comprese minacce interne, esterne, accidentali e legate ai fornitori.

5. Valutazione dei rischi
Stima della probabilità e degli impatti associati ai diversi scenari.

6. Analisi degli impatti
Quando necessario, approfondimento degli effetti sui processi e sulle attività mediante Business Impact Analysis.

7. Definizione delle priorità e delle misure di trattamento
Individuazione degli interventi necessari per ridurre, mitigare, trasferire o accettare i rischi.

8. Aggiornamento periodico
Possibilità di riesaminare nel tempo il quadro dei rischi, mantenendo aggiornata la valutazione in funzione dei cambiamenti intervenuti.

 

Il valore dell’intervento per il Cliente

L’intervento consente di trasformare una percezione spesso generica dei rischi ICT in un quadro strutturato, prioritizzato e utilizzabile per decidere.

Il Cliente può così:

  • conoscere i rischi maggiormente rilevanti;
  • concentrare risorse e investimenti sulle priorità reali;
  • collegare rischi tecnici e impatti sul business;
  • migliorare resilienza e continuità operativa;
  • rafforzare il governo dei fornitori;
  • supportare compliance e audit;
  • migliorare il dialogo tra Direzione, ICT, sicurezza e funzioni di business;
  • disporre di una base oggettiva per pianificare interventi e investimenti.

 

Il nostro approccio

Partiamo dalla realtà operativa

Analizziamo la realtà dell'organizzazione e del suo SI, evitando di introdurre modelli teorici o eccessivamente complessi.

Semplifichiamo dove possibile

Processi, ruoli e strumenti devono essere proporzionati alla dimensione e alla complessità dell’organizzazione.

Integriamo persone, processi e tecnologie

La qualità dell'analisi e della gestione dei rischi ICT non dipende soltanto dagli strumenti tecnologici, ma anche dall’organizzazione, dalle competenze, dalle interazioni con interlocutori esterni, dalla chiarezza delle responsabilità.

Utilizziamo standard e best practice in modo pragmatico

Framework e metodologie costituiscono riferimenti utili, ma vengono adattati al contesto reale del Cliente.

Favoriamo il miglioramento continuo

L’obiettivo non è soltanto risolvere singole criticità, ma rendere il modello operativo progressivamente più solido, misurabile e sostenibile.

 

 

A chi ci rivolgiamo

L’intervento è rivolto a:

  • Aziende ed Enti pubblici e privati;
  • Direzione e responsabili decisionali;
  • CIO e responsabili dei Sistemi Informativi;
  • CISO e responsabili della sicurezza digitale;
  • Risk Manager;
  • Compliance e Internal Audit;
  • responsabili Business Continuity;
  • responsabili di Business Unit e processi critici;
  • responsabili Procurement e gestione fornitori ICT.

 

Metodologie e riferimenti

L’analisi viene svolta utilizzando e contestualizzando standard, framework e buone pratiche riconosciuti, selezionati in funzione delle esigenze del Cliente.

Tra i principali riferimenti possono rientrare:

  • ISO 31000, per il risk management;
  • ISO/IEC 27005, per la gestione dei rischi relativi alla sicurezza delle informazioni;
  • ISO/IEC 27001 e 27002, per il sistema di gestione e le misure di sicurezza;
  • framework NIST;
  • COBIT, per governance e gestione dell’ICT;
  • riferimenti per Business Continuity e resilienza;
  • eventuali requisiti normativi applicabili al Cliente.

 

Soluzioni e servizi collegati

Sicurezza digitale
per approfondire vulnerabilità, misure di protezione e gestione della cybersecurity.

Consulenza per la compliance
per integrare l’analisi dei rischi con requisiti normativi e regolamentari.

Governo del Sistema Informativo
per collegare i rischi ai processi decisionali e alle responsabilità ICT.

Gestione Operativa del Sistema Informativo
per tradurre le priorità di rischio in controlli e attività operative.

Business Continuity e resilienza
per approfondire gli impatti e predisporre misure di continuità e ripristino.

Trasformazione Digitale
per integrare la valutazione dei rischi nei progetti di evoluzione tecnologica.

 

Parliamone

Conoscere i rischi è il primo passo per decidere dove intervenire e con quale priorità. Possiamo effettuare un primo confronto per definire il perimetro dell’analisi, individuare le aree più critiche e valutare il livello di approfondimento più adatto.

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